Marmo anticato burattato: eleganza senza tempo per ambienti di prestigio

Il marmo anticato burattato è un materiale di grande pregio, ideale per la realizzazione di pavimenti dal forte impatto estetico, sia all’interno di una residenza che nelle aree comuni di un edificio, quali possono essere scalinate, corridoi, porticati e verande.

Per ottenere l’effetto anticato è necessario prima di tutto selezionare marmi di alta qualità: i più utilizzati sono di solito il marmo botticino, il bianco di Carrara, il marmo travertino e il marmo biancone. Per ottenere il caratteristico effetto invecchiato, le piastrelle in marmo naturale vengono sottoposto ad una specifica lavorazione detta burattatura: in pratica, grazie all’azione abrasiva della sabbia mista ad acqua, la superficie della pietra viene leggermente erosa, come se fosse stata a lungo esposta agli eventi atmosferici.

Lastre e piastrelle in travertino burattato e in altre tipologie di marmo anticato si riconoscono proprio per la superficie lievemente ruvida e l’aspetto “consumato”, caratteristico di un materiale sottoposto ad usura.

Una pavimentazione realizzata in marmo botticino “invecchiato” ad arte infonde un’atmosfera affascinante e suggestiva all’ingresso di una villa, ad un appartamento arredato in stile, ma anche ad un ufficio particolarmente elegante o ad uno spazio commerciale prestigioso.

Il principale vantaggio delle piastrelle in marmo biancone o comunque in marmo trattato per ottenere l’effetto antico è quello di essere in realtà un materiale nuovo, che garantisce una resa estetica eccezionale e una lunghissima resistenza nel tempo.

Le pavimentazioni in marmo invecchiato possono essere semplici, in piastrelle quadrate monocolori, oppure realizzate con tecniche di posa piuttosto complesse, per creare pattern a mosaico, riprendendo motivi e decorazioni anche dalle antichissime origini.