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Regole per la manutenzione dei pavimenti in marmo

Il marmo è senza dubbio una pietra molto elegante, perfetta per rendere la vostra casa uno spazio speciale, unico, senza tempo. Allo stesso tempo, però, parliamo di una pietra sì durevole e resistente, versatile e adatta a qualsiasi esigenza, ma anche di un materiale delicato e che ha bisogno di cura e attenzioni particolari. Come si effettua, quindi, la manutenzione di un pavimento in marmo? Ecco alcuni consigli per far durare questa pietra il più a lungo possibile.

Le tre regole fondamentali per pulire i pavimenti in marmo

La prima regola fondamentale da seguire sempre quando ci troviamo di fronte a superfici in marmo è molto semplice – e spesso molto sottovalutata: non utilizzare mai i detersivi, mai prodotti corrosivi come la candeggina e mai prodotti a base di sostanze acide o abrasive. Nel dubbio, durante la manutenzione di un pavimento in marmo utilizzate solo un po’ di acqua calda e per asciugare preferite un panno morbido in microfibra o camoscio. In commercio esistono diversi detergenti neutri al 100% per pulire superfici delicate come il marmo: in assenza di questi, un po’ di sapone di Marsiglia diluito in acqua calda andrà più che bene. 

Per evitare, poi, che il marmo si opacizzi nel tempo, si possono usare cere naturali, sapone di Marsiglia o pietra pomice nel caso di marmo nero. C’è chi utilizza perfino l’acqua ossigenata, diluita ovviamente in abbondante acqua calda: l’importante, però, è sempre asciugare dopo aver lavato e pulito. 

Nel caso di macchie da trattare, si può passare un po’ di pietra pomice sulla parte interessata o addirittura un po’ di fecola di patate, per rimuovere soprattutto eventuali macchie di unto o grasso. Per un risultato ottimale, sia la pietra che la fecola vanno fatte agire sulla macchia per qualche ora, così da risciacquare solo successivamente. [:]