Bagno in travertino: come unire al meglio tradizione e modernità

Se hai intenzione di rifare il rivestimento del tuo bagno oppure devi realizzarlo ex novo, allora una delle soluzioni più indicate è sicuramente il travertino. Si tratta di una pietra molto apprezzata dalla Roma imperiale (nel settore edilizio era presente fin dal I millennio a.C.), e che tuttora risulta essere ben presente all’interno del mercato.

Il motivo? Pochi materiali sanno armonizzare la tradizione con la modernità come questo, che si forma attraverso la stratificazione dei vari livelli di sedimento calcareo. Ne esistono di diversi formati, colori (particolarmente apprezzato è il travertino Navona) e finiture.

Dunque si capisce come il travertino sia davvero versatile, e quindi molto apprezzato dai progettisti, dagli arredatori e dagli stessi consumatori, dal momento che grazie ad esso riescono a conferire all’ambiente la propria personalità. Senza dimenticare che, a differenza ad esempio delle ceramiche o del legno, questo prodotto non è soggetto ad invecchiamento.

Pulizia marmo travertino: un’operazione delicata

La cura e la manutenzione del travertino è la stessa del marmo e similare ad altri tipi di pavimento, l’unica accortezza è non utilizzare prodotti acidi (come gli anticalcare) che potrebbero andare a corrodere la pietra naturale calcarea.

Liberato il materiale degli “intrusi”, per pulirlo bene e in tutta tranquillità è necessario un detergente a PH neutro, da spargere sul prodotto con un secchio e un panno in microfibra.